Risveglio alla Saggezza

RITORNO ALL'UNO


Sveglio e Saggio è colui che accorda il proprio pensiero alla Verità.
Sopito e disonesto è colui che accorda la Verità al proprio pensiero.

 

 

 

CHIAVE DI VIOLINO 3Here I Am, music by Hans Zimmer, song by Bryan Adams




Il mondo ha sempre sognato di produrre manichini che la pensino tutti allo stesso modo. E il sogno si è realizzato. E indovina un po’ chi gli ha dato una mano? Fanno i grand’uomini (e donne!), ma tremano come foglie al vento quando mammà arriva a casa per vedere se hanno fatto i compiti. Hanno il coraggio di andare in giro vestiti “alla moda” perché fa “trandy” (perché altrimenti come possono essere accettati dal gregge?) e se la fanno sotto al solo pensiero di prendersi la responsabilità della loro Vita. Ridicolo! Dov’è quel grande coraggio che tutti sbandierano tanto orgogliosi, per poi scappare come conigli quando papà “sistema” chiama a rapporto? Dov’è la Dignità, la Lealtà, la Libertà, l’Amore, il Coraggio che c’è dentro ognuno di noi? Vogliamo la Libertà, ma abbiamo paura di essere liberi. Ci proclamiamo liberi, ma preferiamo la sottomissione. «Meglio, meno fatica, non serve pensare», dice quello; «Pensa che bello: ci sarà il sistema che ci dirà cosa fare, cosa pensare e cosa dire», dice quell’altro; «E pure se – e a che ora – possiamo andare al cesso!», aggiunge il terzo. «Noi, fedeli zerbini in questa epoca di grande schiavizzazione, serviremo il sistema fino alla morte! Heil System!». Fantastico, l’homo sodomitus ha fatto la sua comparsa.

Quando rinunci a Te stesso/a, alla Vita, a ciò che di più prezioso hai – la Libertà – assumi la mentalità da gregge. Chiamalo pensiero collettivo, mentalità massificata, credenza comune…: è la stessa cosa, non cambia nulla. Tutti, attraverso un’ipnosi di massa, cominciano a pensare e a dire le stesse cose; tutti cominciano a pensare come pensa il sistema. Il pensiero di un singolo individuo, diventa il pensiero di tanti singoli individui, e tanti singoli individui che cosa formano? Proprio così, una massa di individui. Tante pecorelle smarrite da condurre al grande ovile. All’inizio ce n’era una, poi si sono moltiplicate clonandosi l’un l’altra. “Bee, bee”, che carine!

In questo mondo ti sei bevuto una serie di convinzioni – assolutamente false (in una parola, stronzate) – che ti dicono come devi vivere la tua vita dalla “a” alla “z”, dipingendo te stesso per come dovresti essere e per che cosa dovresti diventare. Ma come dovresti essere e che cosa dovresti diventare nei confronti di chi? Delle aspettative degli altri, della società in cui vivi, delle persone che per te più contano e, invero, dei ridicoli “modelli” sociali a cui – per poter essere un “figo” – tu dovresti assomigliare. Ma più che a un “figo”, in tal caso, somigli più a uno sfigato! Così facendo, infatti, hai prostituito te stesso, barattando il tuo essere in cambio di letame. Perché vedi, il riconoscimento, l’accettazione, l’approvazione, l’ammirazione, le lodi, e tutto il resto che tu così maniacalmente cerchi di ottenere dal mondo, così come gli squallidi valori che sostiene e che tu cerchi di imitare, sono il letame putrido e marcio con cui stai uccidendo te stesso, l’assicurazione a vita della tua infelicità. Non è proprio quel che si dice in giro un “gran bel vivere”, vero?

Sappi, invece, che è vero il contrario. Come puoi essere Te stesso, se segui qualcuno? Come puoi dire di essere libero, se le tue impronte marcano quelle di colui che ti ha preceduto? Non puoi, e infatti non lo sei. Se segui qualcuno, chiunque esso sia, non sarai mai te stesso, mai libero, ma solo la fotocopia – e per di più sbiadita – di qualcun altro. È questo che vuoi? I modelli sociali che dominano prepotentemente la mente di miliardi di persone, nel bene e nel male, sono mere chimere. Sono controlli mentali di prima qualità, lavaggi del cervello veri e propri per ridurre l’essere umano a un essere insulso e non pensante, da inserire senza intoppi in quell’inferno che è la macchina sociale. Non è poi così lusinghiero, vero? Tuttavia, bella o brutta che sia, questa è la Verità. E tutto questo accade solo perché tu accetti l’inaccettabile, ossia di essere ciò che non sei e di vederti con occhi malati. In questo modo, com’è ovvio, mai potrai essere felice.

Quando ti renderai conto che il sistema di pensiero che hai installato nel tuo cervello è completamente malato, psicopatico e delirante, poiché ti impedisce di essere libero, felice e capace di amare, ne uscirai. Quando capirai che l’origine di tutte i tuoi casini non è fuori, ma dentro di te, saprai. Quando comprenderai che tutto ciò che ti limita l’hai creato tu, a causa del tuo eterno letargo, dirai: “Cazzo!”. E allora ecco che si manifesteranno i giusti presupposti perché tu alzi il sedere da quella comoda poltrona in cui ti si sono rattrappiti non solo i cocomeri e – finalmente! – inizierai a muovere te stesso verso l’unica meta che potrà darti la Vera Felicità: il tuo Vero Sé!

Sai, il mondo è pieno di “guaritori” che (piccolo dettaglio) non hanno guarito sé stessi; è pieno di guru e santoni che sanno tutto, ma (piccolo dettaglio) non hanno capito niente; è pieno di cervelloni e strizzacervelli che ti sanno dire per filo e per segno come dovresti vivere la tua vita, salvo (piccolo dettaglio) che a sé stessi. Sono molto di moda negli ultimi millenni. Pagliacci e buffoni servono agli ingenui di turno (facilmente riconoscibili poiché affetti da sindrome da babbeismo multiplo…), plebei per scelta che si abbeverano ciecamente alla corte dell’idiozia (vedi religioni, politica, istruzione, istituzioni di questo e quell’altro, e lavaggi di cervello affini…). Oggi la schiavitù è un atto volontario e, proprio per questo, rende chi l’ha scelta ancor più folle. Ora, a meno che tu non voglia suicidarti, forse non è proprio ciò che fa per te.

Ricorda: tu non hai bisogno di guide e di modelli da seguire, ma di essere libero dalla necessità di farlo. Tutto ciò che ti serve è già dentro di Te. Il giorno che per essere Te stesso ed essere Libero saprai di non aver bisogno di niente e di nessuno – nemmeno di ciò che stai leggendo qui – risorgerai. Sarà come rinascere a vita nuova. Ma per saperlo, proprio così, devi prima volerlo.

Esistono persone in questo mondo che hanno frequentato i corsi più incredibili, letto i libri più straordinari, conosciuto le persone più evolute (?!), eppure sono più stupide di prima… Hai una vaga idea di che cosa sto parlando? Come te lo spieghi? Per il semplice fatto che, ancora una volta, non c’è nulla di esterno a te che possa porre rimedio alle tue illusioni. Molti cercano fuori ciò che non hanno il coraggio di vedere dentro, perché, invero, sanno che potrebbero trovarlo! Quindi, non lo fanno, perché sarebbe la fine dei loro lagnosi ragli quotidiani; quelle viscide lamentele di quanto la vita sia stata schifosamente ingiusta con loro, non potrebbero più dipingere i loro meravigliosi pomeriggi, al cui odore è preferibile quello di un porcile marcio e putrefatto. Cacchio, che fare dopo? Devi capire che questo è l’unico modo di vivere che questi kamikaze conoscono, per cui come consumare il tempo domani? Ciò crea loro il giusto alibi per evitare di cambiare e rimanere nel recinto con gli altri somari. Sono pazzi, ma si credono saggi. Alla vita non manca il senso dell’umorismo, vero?

La maggior parte della gente non vuole veramente essere libera e felice, ma, all’opposto, sentirsi miserabile e indegna, perché questo le assicura quel sostegno di cui ha così bisogno per compensare la propria insicurezza. Gli Esseri Sovrani che avuto il coraggio di liberare Sé stessi, sono più rari che due lune in cielo, fratello. Per questo vengono spesso ostacolati: perché le menti marce non possono tollerare che qualcuno osi elevarsi laddove loro non possono raggiungerli. Per essere Liberi ci vuole ardore, amico mio: ci vuole un Cuore e una Mente così brillanti, così potenti, così impavidi, da sfidare ciò che non può essere sfidato. Essi sono rari perché sono virtuosi; perché sono intrepidi; perché sono sfrontati. Perché, proprio così, sono magnifici. E sono magnifici perché amano Sé stessi, perché rispettano ogni Creatura, perché onorano la Vita. Essi, proprio così, sono Divini.

Piantala, quindi, di giocare al salvatore e alla vittima! Volare non significa solo muovere le ali, ma restare in aria senza sostegni. Sei un’Aquila, ma starnazzi come un pollo da cortile dalla mattina alla sera, lamentandoti di come le cose non vadano come vorresti. Nulla potrà cambiare nella tua vita, se prima non cambi tu. Come può la tua vita essere straordinaria, se prima non rendi tale te? Come può essere splendida, se chi che la genera (cioè tu!) è incasinato dai sandali al cappello? Ovviamente non può.

Smettila di continuare a cercare compensazioni alle tue mancanze nelle folli evasioni del mondo, perché non ne uscirai vivo. Tentare di lavare il fango è un’impresa difficile, fidati. Vi è un solo modo per disfare un’illusione: smettere di crederci. Vi è un solo modo per renderti conto che non sei colpevole di nulla: svegliarti. E vi è un solo modo per uscire dalla mancanza: capire che non esiste. Ciò che ti serve non è una soluzione temporanea alle tue calvizie – come hai fatto finora – ma una cura definitiva. E la cura si chiama Risveglio. Affronta perciò di petto ciò che offusca la tua vista – non nasconderlo – ed esso svanirà come neve al sole. Ti cadrà dalle mani proprio come un frutto maturo dal suo albero, senza forzature. Non hai bisogno di sforzarti; non hai bisogno di logorarti. Non hai bisogno di nulla. Ma hai necessità di capire, di comprendere: ti serve Consapevolezza. Guarire significa mirare alla radice di ciò che genera la malattia, non ingozzarti di analgesici per velare il dolore. Il dolore è la conseguenza, non la causa dei tuoi casini. Sappilo, è la chiave della Guarigione è tua.

Quando la tua vita sarà focalizzata all’Amore, alla Felicità e alla Libertà, invece che ai capricci umani con cui ora ti masturbi il cervello, saprai Chi Sei. Ma bada bene: non a ciò che tu credi che l’Amore, la Felicità e la Libertà siano (così come ti hanno insegnato i tuoi premurosi guru…), ma a ciò che sono veramente. Ricorda: tutto ciò su cui ti focalizzi, diventa la tua realtà. Se sarà bella o brutta, sarà dovuto alla Saggezza con cui avrai compiuto quella scelta. Scegli perciò con saggezza colui che ti insegnerà a vivere: Tu o il mondo? L’Esperienza o l’illusione ? La Verità o la menzogna? Non puoi scegliere entrambi, poiché si escludono a vicenda. L’uno è Vero; l’altro e falso. L’uno Ama; l’altro odia. L’uno Unisce; l’altro separa. Chi assumi?

Querido hermano, quand’è che tirerai fuori le palle per conquistare Te stesso, e con te, la tua vita? Quand’è che ti sveglierai veramente – e non per apparire tale agli occhi del mondo o delle tue amicizie più esclusive (quando invece stai dormendo sonni profondi…) – e prenderai in mano la tua vita e il tuo destino una volta per tutte? Quante vite dovrai ancora vivere, quanti corpi dovrai ancora consumare, quante volte dovrai ancora nascere per poi morire, prima di stancarti delle patetiche seduzioni con cui il tuo falso “sé” ti ipnotizza continuamente? Quante? Quanto sterco devi ancora ingoiare prima di svegliarti alla Realtà? Quanto? Il tuo Spirito reclama Libertà. E anche tu la stai reclamando, solo che lo stai facendo in modo folle, distorto, malato. Tu non hai mai vissuto veramente.

Se solo sapessi quanta Gioia, quanta Felicità, quanto Entusiasmo, quanta Pace, quanto Potere, quanta Grazia, quanto Divertimento… – quanto tutto! – ti stai perdendo a causa delle illusioni con cui hai imprigionato te stesso, licenzieresti seduta stante il tuo attuale (e delirante) sistema di pensiero! Gli daresti il benservito senza esitare. Invece che fai? Gli concedi qualche oretta di ferie nel momento in cui, per caso, intuisci che – forse! – ci dev’essere un modo diverso, migliore di vivere. Un modo di vivere scevro da paure e condizionamenti. Sei tornato in sentimenti per un momento e, per un  attimo, hai avuto un assaggio di Libertà. Bello, certo, ma sei così assuefatto dalla routine della quotidianità della tua rituale esistenza, da non sapere nemmeno cos’hai vissuto… La tua vita di tutti i giorni è così pressante e vacua, per te, così persuasiva nella sua penosa routine, che non riesci a venirne fuori. Non riesci perfino a farne a meno! Non sai che cosa fare… E così ti immergi in mille attività che potrebbero salvarti le chiappe dal liquame in cui stai sguazzando, ma quando ti accorgi che neppure quelle funzionano – che nemmeno uno solo dei tuoi mirevoli sforzi è in realtà servito – non sai più dove sbattere la testa. E così via di nuovo con qualcos’altro (o qualcun altro/a…), e il circolo puzzoso riparte. Sì, invero, sei un po’ nella cacca, vecchio mio!

Eppure – e qui vedo che protesti! – quella cacca che tanto puzza e di cui tanto dici di non poterne più, non solo continui a sguazzarci giulivo (o quasi…), ma l’hai creata proprio tu! Tu stesso ce l’hai messa lì, anche se non ricordi quando e perché. Sei perfino geloso di lei, in certi casi! «Ehi, non toccatemi la mia merda, né! Altrimenti a chi posso vomitare le mie sfighe e interpretare a d’hoc il ruolo che mi riesce meglio (quello del somaro)?». Nemmeno la tua tazza del cesso non ne può più… Persino lo sciacquone si rifiuta di collaborare! Ora, fratello, hai due possibilità: o procurarti una nuova tazza, magari di dimensioni e capienza più grandi (ce ne sono anche con decorazioni piuttosto stimolanti – ne ho vista una con la faccia della suocera che è una bomba!), o smettere di produrre sterco. Da questa scelta, invero, la tua vita prenderà pieghe (e profumi!) decisamente diversi.

Fintanto che sarai schiavo delle fantasie che tu stesso hai creato e scelto per te stesso, non ne uscirai. Come sai, tutti i guru e i cervelloni del mondo, nonostante tutte le loro lauree e i loro diplomi ultraspaziali, non ti salveranno dai tuoi incubi. E non lo faranno perché non possono farlo. Sei tu il responsabile della tua Vita. Soltanto TU. Perché solo tu puoi liberare te stesso da ciò con cui ti sei incatenato. Chi chiude la porta della prigione è anche colui che può aprirla. Chi chiude la porta della prigione, invero, è l’unico che può aprirla.

Ricorda: una donna è incinta o non è incinta. “Bella scoperta”, dirai te. Sì, è una bella scoperta, ma pare che pochi ne siano al corrente… La libertà o è totale, o non c’è. Non puoi essere libero al 10, al 20, al 50, all’85 o al 99,9%, perché quello 0,1% (che potrebbe essere una qualsiasi pirlata che infesta la tua Anima) sarebbe capace di renderti infelice per il resto della tua vita. O sei libero, o non lo sei. Hai mai visto una donna mezza incinta? O incinta al 25 o al 99 per cento?

Perciò, fratello, sappi Chi Sei e cosa vuoi. Tuttavia, non puoi sapere cosa vuoi se prima non sai Chi Sei. Ovvio quanto logico. Sappi che il tuo falso “io” è più abile di quel che pensi nel farti credere di essere sveglio, quando invece il letargo è il tuo stile di vita quotidiano. Sottovalutare il tuo falso “sé”, significa esserne schiavo. È questo che vuoi? Sappi che in te, al momento, esistono due “esseri” che abitano ciò che tu chiami il tuo “io”. Uno è falso, l’altro e Vero. Uno l’hai fatto tu – la persoanlità, l’altro è la tua Vera Identità – l’Essere Divino. Perciò, se uno è Vero, l’altro falso non può esistere; quindi, in realtà, non esiste alcun “altro sé” in te, ma tu credi di sì. Credendo ciò, gli conferisci quel potere che gli permette di controllarti come un pupazzo dall’alba al tramonto, facendoti però credere di essere libero. Quale magia! Per essere libero, devi prima liberarti da ciò che ti impedisce di esserlo, poiché nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo. Ricorda: nulla di ciò che credi reale esiste, poiché nulla di irreale c’è. Quanto di te capisce?

Smetti di credere in ciò che non esiste e sarai testimone di ciò che la tua mente allucinata ti fa vedere impossibile. La tua credenza nell’irrealtà è ciò che rende Te stesso e il mondo che vedi un illusione. Una volta sveglio, le illusioni crolleranno e a quel punto, vedrai. Ma vedrai cosa? La Verità. E allora smetterai di fuggire, di cercare, di provare, di tentare, di stressarti, di sforzarti…, di fare l’impossibile per ottenere meccanicamente ciò che, naturalmente, hai sempre avuto. Tu hai già tutto, perché Sei già tutto.

Quando ti sarai veramente svegliato, il tuo livello di mente sarà così Puro e Potente da risplendere per l’Eternità, al di là dello spazio e del tempo. Avrai conquistato luoghi, cose, persone, tempi ed eventi, e più nulla ti potrà scalfire. Sarai Invincibile. Sarai Onnipotente. Sarai Onnisciente. E sarai semplice, pulito, splendido. Avrai conquistato i tuoi limiti, per scoprire che mai sono esistiti. Avrai conquistato il tuo corpo, rendendolo eterno come il vento. Sarai immortale. Avrai conquistato la tua Mente e, invero, sarai definitivamente fuori dal folle ciclo della nascita e della morte – la giostra della reincarnazione – perché, proprio così, la morte non è legge assoluta su questo piano. Non lo è mai stata.

Il tuo corpo è progettato per vivere in eterno, fratello. Sì, è un’affermazione blasfema, eterica, quasi da rogo, per questo mondo! La struttura micromolecolare e macromolecolare di ciò che è il tuo corpo biologico, a livello cellulare e subatomico, è immortale. Il tuo DNA non è quello che la scienza ortodossa ti ha fatto credere. Non lo è mai stato. Esso conserva i codici di attivazione dell’ologramma umano come feedback della tua Volontà Suprema, una volta unificata con la Sorgente Divina. Quando due menti diventano Una – quella umana e quella Divina – il miracolo accade (e la porta dell’Anima si apre). Attraverso le ghiandole endocrine (di cui l’umanità nulla o poco conosce) e le loro secrezioni ormonali, insieme alla “chimica Divina” con cui il tuo corpo funziona ogni giorno, esso riceve l’intento dello Spirito traducendolo in sostanze chimiche che ne conservano in memoria l’Essenza Originale. Il tuo cervello, essenzialmente, è il “ponte” tra lo Spirito e Te. Esso riceve correnti di Pensiero Divino codificandolo in impronte neurologiche ed elettrochimiche chiamate reti neurali, che, a loro volta, conservano in sé stesse il messaggio Originale. Ogni volta che pensi e attivi la tua mente, il tuo cervello si attiva configurandosi specificatamente in base alla qualità di quei pensieri. Ora è evidente che, se pensi come hai sempre pensato, il tuo cervello sarà ciò che è sempre stato (e la tua vita pure!). Se, invece, i tuoi pensieri sono nuovi, guariti, freschi e spumeggianti, proprio come un fiume impetuoso che si lancia verso il mare, ecco che il suo cablaggio sarà tale, sano e frizzante, completamente rimappato e pronto per processare conoscenze e informazioni mai avallate prima. Il tuo cervello è progettato per processare l’intera creazione, amico mio, perché, proprio così, è stato creato per permetterti di fare esperienza della meraviglia. Questo è ciò che, in termini semplici, dovrebbero fare il tuo cervello e il tuo corpo biologico, plasmandosi a chi, per natura, dovrebbero servire: Te! Tuttavia, finché non inverti il tuo attuale sistema di pensiero (leggermente perverso e malato!), ossia lo guarisci definitivamente e alla radice, continuerai a essere tu a servire il corpo, come ingegnoso strumento scelto dall’ego per confondere la tua Vera Identità. Ti è mai capitato di nutrire pensieri sui quali ti pare di non avere potere, o di essere particolarmente incline dipendere da certe emozioni (se non tutte…) e dai loro capricci? Ecco, hai pescato un jolly!

In questo mondo ti trovi in una frequenza tridimensionale, in cui Pensiero Puro diventa particella subatomica collassata, come proiezione olografica coagulata dei tuoi pensieri e dei tuoi sentimenti. La materia risponde alla mente, in quanto ne è un suo attributo. Non è tanto il dominio della mente sulla materia (quella è una conseguenza), quanto materia come mente, poiché la materia è mente. Mente proiettata. Il mondo che vedi non esiste, fratello, né tanto meno ciò che percepisci con i tuoi 5 sensi. Non è mai esistito. La superstizione della fisicità è una droga mentale con cui ti sei ipnotizzato da quando hai dimenticato la tua Vera Identità – Essere Meraviglioso! – quando eri un punto focale di Pensiero Illuminato che ha esteso Sé stesso per rendere conosciuto lo sconosciuto.

Come il mondo, anche il tuo corpo è un’illusione. Tu non sei il tuo corpo, poiché non sei un corpo. Se fosse così, saresti morto alla tua prima vita! La malattia, proprio così, nasce dal credere di esserlo. E la società in cui vivi, dominata dal sistema di pensiero dell’ego, non fa altro che rinfocolare questa menzogna. Da’ un’occhiata in giro e, invero, vedi se non è così. Ciò che tu credi reale, altro non è che una neurosimulazione interattiva, un sogno dentro un sogno che esiste soltanto perché tu lo credi. Niente di più. Non esiste alcun “là fuori”, ma solo un “qui dentro”. Tuttavia, pur non esistendo veramente, tale credenza produce comunque effetti su di te. Tale è il potere della tua mente! E perché lo fa? Perché, consciamente o inconsciamente, ci credi. Separandoti dalla Fonte, hai creato una realtà virtuale chiamata “materia densa” e “corpo fisico”, ma invece di restare in armonia con la Verità di Ciò che Sei, ti sei perso nella tua stessa illusione, divenendone schiavo e spettatore passivo. Sì, hai fatto un gran casino!

Ora, invero, abbiamo un problema. Ciò che hai appena letto è molto forte, assolutamente assurdo e incredibilmente affascinante, non è così? E perché mai lo è? Perché in te c’è un conflitto. Una parte di te ti dice che tutto ciò sono solo fantasie – carine, magari – ma comunque fantasie, gloriose visioni di un utopista a cui piace viaggiare col pensiero oltre i confini dell’inverosimile; l’altra, però, ti dice che forse non è proprio così, e che forse sei tu quel folle che, pure inconsapevole, sta viaggiando con le sue illusioni in un mondo che né esiste, né mai è esistito. Sì, abbiamo un problema. Vuoi conoscere la Verità, fratello? La Verità sei TU, poiché Tu sei tutto ciò che c’è. Non c’è altro.

Tutto ciò che ti toglie Potere e Grandezza, non è reale. Tutto ciò che te li restituisce – e non per interesse o convenienza, ma per Amore di ciò che Sei – è Verità. È semplice. La Verità non è filosofia, ma esperienza, poiché è la conseguenza della Conoscenza che deriva dell’esperienza. La Saggezza deriva dall’esperienza della Verità, altrimenti è conoscenza riciclata, derivata, veicolata. Alias non tua. La conoscenza senza esperienza è filosofia, che, se non posta in essere, rimane sterile. Quando la filosofia con cui fai danzare la tua Mente sarà trasformata in esperienza, vissuta sulla tua stessa pelle e sulle tue stesse spalle, avrai la Conoscenza. Come riuscirci? Desiderandolo.

E ora? E ora, dopo tutto ciò, dopo tutto questo, sta a Te rifletterci sopra e valutare con saggezza se tutto ciò ha per te un senso o meno. A nessun altro. Ciascuno di noi deve discernere con il proprio criterio personale ciò che gli si presenta davanti ai propri occhi. È naturale quanto sano. Ricorda: si può subire un lavaggio del cervello da parte di chiunque. Allora sei pronto, qui, a farti fare l’ennesimo lavaggio del cervello? Ti auguro di no. Solo tu puoi vedere la Verità, per te stesso, nessun altro. Il tuo Spirito è l’unico che può condurti ad Lei. Nient’altro può farlo. Sii perciò saggio nel scegliere la voce che ti condurrà verso il tuo Vero Destino.

Invero, solo tu puoi decidere quando porre fine alla tua limitatezza di potere, poiché solo tu l’hai stabilita. Rompi quell’accordo, e tornerai ad essere come prima che lo firmassi! Il tuo unico scopo nella vita è essere libero, essere felice e capace di amare, attraverso la manifestazione di ciò che Sei. E lo fai attraverso l’espressione e la condivisione dei tuoi infiniti talenti, proprio qui e ora, in questo Regno. Ora ti trovi in uno dei luoghi più remoti della Creazione, manifestazione di pensiero densificato, ai confini del Pensiero Originale che tutto È. Questo è il piano del ritorno alla Divinità. Sfruttalo con saggezza (e pure divertendoti!), e danzerai nel vento come un’Aquila! Allora sarai libero come il vento e la tua Anima irromperà nella vita come un tornado in una prateria. Nulla avrà più importanza, se non la voglia di vivere la tua vita a pieni polmoni. La forza e il coraggio del tuo Spirito si manifesteranno in tutta la loro potenza, perché ora saprai Chi sei, da dove vieni, e perché sei qui. Capirai che cos’è veramente la Realtà, e saprai discernere, con saggezza e ponderazione, ciò che è Vero da ciò che è falso. Ricorda: tu hai un solo vero e unico scopo per la tua Vita. Non due. Non tre. Non mille. Uno. Trovalo, e conoscerai il Paradiso!

PALME 3Eccoti ora una serie di pirlate (16, in totale) che la società in cui vivi – riflesso dei pensieri che ogni singolo individuo tiene in testa – rinfocola continuamente a sé stessa e ai suoi membri. Ti ricordo che tutto ciò avviene dall’alba dei tempi, da quando l’uomo è caduto nel suo eterno sonno. In questo modo (forse!) in te nascerà la voglia di saperne di più e di verificare appropriatamente ciò che tra poco leggerai, in modo da farti un’idea più chiara e precisa di come stanno realmente le cose. Ora accomodarti per bene, accendi magari un sottofondo musicale di pacifico accompagnamento e, invero, goderti questa sinfonia di pirlate, che sono pane quotidiano per la maggior parte dei tuoi simili: simili così assetati, da bersi l’impossibile!

  • Pirlata n. 1. Siamo soli nell’Universo.
    C
    i sono più o meno 10 miliardi di Soli solo nella Via Lattea di questa Galassia (che è molto piccola…), tutti con pianeti fervidamente brulicanti di vita e in armonioso contatto tra loro. Siamo decisamente soli!
  • Pirlata n. 2. Se c’è vita negli altri Universi, l’umanità deve essere comunque la più evoluta.
    L
    a razza umana, in questa dimensione, è una delle più involute dell’intera Creazione. Ma non siamo gli ultimi! Possiamo festeggiare!
  • Pirlata n. 3. Le Torri Gemelle sono crollate a seguito di un attentato terroristico e a causa dell’impatto di due Boeing lanciati a piena velocità sulla struttura.
    Uno struzzo con il cervello di un pollo avrebbe capito che la versione ufficiale dei fatti è una balla colossale. Non vorrei preoccuparti, ma la stragrande maggioranza delle persone questo non lo ha capito…
  • Pirlata n. 4. L’aids è una malattia pericolosa e trasmissibile sessualmente.
    L’aids non è una malattia e non è trasmissibile sessualmente. È un virus inventato. È stato un uomo politico – e non una prova scientifica – a decretare che l’hiv è la causa dell’aids. Ci siamo capiti, vero?
  • Pirlata n. 5. Il cancro è una malattia ereditaria, ma colpisce anche a caso e chi è più sfigato.
    Il cancro, come l’aids, non è una malattia, tanto meno è ereditario e, come nessuna cosa al mondo, è casuale.
  • Pirlata n. 6. La malattia è causata da una cellula impazzita, o da virus e batteri infetti. Comunque, da qualcosa di anomalo nel corpo.
    L’unica cosa impazzita sono i neuroni di coloro che sostengono certe pirlate. La malattia non esiste in sé: è il risultato delle illusioni che vive una persona. Il corpo non è mai malato, e se lo è, è la manifestazione esterna della separazione dell’Anima dalla sua Sorgente Divina.
  • Pirlata n. 7. La medicina e la scienza ufficiale sono scientifiche.
    Stan ridendo anche i polli! Né la medicina né la scienza convenzionale hanno fondamento scientifico. Ciò che le università di Medicina – solo? – insegnano nei loro campi di indottrinamento, è per l’85-90% falso, ossia non scientificamente provato. Si tratta quindi di supposte… ehm… supposizioni!
  • Pirlata n. 8. La ricerca scientifica e medica è al servizio del benessere e dello sviluppo umano.
    Tanto quanto la colla da parquet è al servizio della salute. La ricerca ortodossa, in tutti i settori, è al servizio della manipolazione, del business e del profitto. Scopo? Potere e controllo. È questo che la gente non riesce – o non vuole – capire.
  • Pirlata n. 9. L’uomo deriva dalla scimmia.
    E i pesci dagli ombrelli! Il tuo retaggio, fratello, è molto, molto diverso da quello che tu lontanamente nemmeno immagini. Ed è meraviglioso!
  • Pirlata n. 10. L’uomo, nella sua evoluzione, è presente su Gaia da un milione di anni, due al massimo.
    L’uomo ha festeggiato su questo piano più di 10 milioni e mezzo di capodanni! Ma ssssssssh, non dirlo a nessuno…
  • Pirlata n. 11. L’America è stata scoperta da Cristoforo Colombo.
    Se sapessi come c’è arrivato, ti squaglieresti dalle risate! “Ha sbagliato rotta”, dice uno. “Si è confuso con le Indie…”, dice l’altro. Sì, e il prezzemolo con la marijuana!
  • Pirlata n. 12. Le piramidi sono state costruite grazie al lavoro disumano di migliaia di schiavi, come tombe per i faraoni.
    Se sapessi come sono state costruite veramente e perché, ti cadrebbero le mutande! Tuttavia, ti si aprirebbe la mente.
  • Pirlata n. 13. La mente è separata dal corpo.
    Quando l’ho detto al mio cane, mi ha chiesto se avevo ricevuto l’informazione da un mio simile. Quando gli ho detto di sì, si è tranquillizzato.
  • Pirlata n. 14. Il DNA umano è per il 94-97% spazzatura.
    Se certi individui trombassero un po’ di più, invece di sparare certe stronzate, farebbero un favore non solo a sé stessi, ma all’intero Universo! Un pollo da cortile si chiederebbe che cosa ci sta a fare lì tutta quella roba, se non serve a nulla. Ma, come disse qualcuno, gli esseri umani non sono polli da cortile. Mi chiedo che cos’avesse voluto dire…
  • Pirlata n. 15. La materia fisica è l’unica realtà esistente e dimostrabile.
    La “materia fisica” non esiste: è pensiero collassato, sentimento densificato, energia rallentata nella sua velocità, fino a coagularsi in sostanza solida – proprio come l’acqua liquida può divenire ghiaccio o vapore. La “materia fisica” e il “mondo materiale” – corpi compresi – sono un prodotto dell’invisibile, la conseguenza della coagulazione di correnti di pensiero di una Mente in stato di proiezione. Nient’altro.
  • Pirlata n. 16. L’atomo newtoniano è la base della fisica scientifica.
    Sarebbe anche vero, se la “fisica scientifica” non fosse molto fanta e poco scientifica. L’atomo newtoniano, e tutte le teorie che ne conseguono, è un’invenzione, tanto quando la storia di Harry Potter. Newton sapeva molto bene che più di qualcosa di ciò che propugnava non era poi così vero, ma era pagato per questo. “Dimmi chi ti paga, e ti dirò chi servi”; funziona così, per certa gente. L’atomo è vuoto in sé, non è affatto “solido”: è “energia eterica” in movimento, come proiezione olografica della Mente nella sua capacità di creare la realtà. L’atomo non è affatto indipendente nel suo comportamento, poiché tutto ciò che è osservato si plasma sempre all’intento di Colui che osserva.
  • Varie ed eventuali…!


Queste sono solo alcune delle incredibili menzogne che l’umanità si sta ingurgitando da millenni, facendone pure lauree e dottorati. E sono le stesse fesserie che ancora oggi i tuoi figli, proprio come te un tempo, studiano a scuola e che, se ripetono a pappagallo come cagnolini ubbidienti, vengono orgogliosamente promossi. E tu, se stai dormendo come da regola, accetti tutto questo come parte naturale dell’esistenza umana, quando qui di naturale non c’è nemmeno la stupidità. E così, ecco pronta una nuova generazione di babbei non pensanti (prodotta in serie) pronti da inserire negli ingranaggi sociali del sistema. Adesso l’orgoglio di prima è un po’ calato, né? Tutto questo, com’è ovvio, ha il solo scopo di mantenerti prigioniero di un sistema di credenze e ideologie completamente malato e di perpetuarne la continuità di generazione in generazione. Robot senz’Anima per clonare la follia di un sogno ed un futuro privo di valore: ecco a che cosa si è ridotta la gran parte dell’umanità. Pedine di una scacchiera di cui non conosce le mosse. Manipolata e manipolatrice. Tutto ciò è patetico, ma è anche il modo in cui vive la maggior parte dei tuoi simili. Che dici, c’è del vero in questo?

La domanda è questa: vuoi vivere veramente la vita per la quale sei nato, per la quale hai deciso di bussare alle porte di questo Regno ed essere davvero Te stesso/a, così, per come sei? Bene, allora è necessario un atto di Coraggio! Lo stesso coraggio che esiste nella tigre quando esprime la sua forza attraverso il suo ruggito; lo stesso coraggio che esprime il vento quando soffia e ridipinge il cielo senza nubi; lo stesso coraggio che rivela il delfino quando sfida le imponenti onde solo per cavalcare la sua onda; lo stesso coraggio che dimostra l’aquila quando si lancia nel vuoto solo per danzare il suo volo. Quello stesso coraggio che esiste in Te, quando finalmente decidi di dare ascolto al tuo Cuore per realizzare il tuo Vero Sé! Non sognare il coraggio, amico mio, perché il coraggio non vive nel mondo della fantasia e delle illusioni. Egli è l’essenza della Verità. Sii il coraggio, perché egli è dentro di Te. Egli è Te e tu sei Lui: siete una sola cosa. C’è, esiste, è reale, è vero, è autentico, e aspetta solo di liberarsi con Te negli infiniti oceani dell’esistenza!

PALME 3

Ecco che allora, per guarire Te stesso, ti sarà utile ricordare questo:

  • Il tuo passato non esiste, è un’illusone della tua mente, che proietta all’esterno il senso di separazione che provi dentro; anche dire che è finito, è falso, poiché presuppone la sua esistenza. Come può morire (o vivere) ciò che non è reale?
  • Sei Maestro del tuo destino. Invero, puoi dipingere il tuo futuro riconoscendo la futilità del passato. Il tutto, essendo nel presente.
  • Non hai mai fatto nulla di ciò che tu credi di aver fatto (perciò, piantala di esserne orgoglioso o vergognartene!). Le tue colpe inconscie, le tue paure, i tuoi condizionamenti…, e tutto i melmosi gioghi che ti porti dietro dal momento della tua separazione dal tuo Vero Sé, sono un’illusione. Di fatto, tu non ti sei mai stato separato dalla Fonte. Lo credi, ma non è possibile.
  • Tutto ciò che ti limita, è una fantasia perversa della tua mente. Non esiste in realtà.
  • L’unico modo per liberarsi da un’illusione, è smettere di crederla!
  • La Verità giace dentro, non fuori di Te. Tu sai già tutto, devi solo ricordare Chi sei. Allora sarai nel mondo, ma non più del mondo.
  • Non hai bisogno di cercare la Verità. Tu sei la Verità. Ciò che ti serve, invero, è ripulire la mente dalla spazzatura che ti impedisce di viverla. Ma sappi: tu sei la Verità come tuo Sé Divino, non come personalità. La Verità è l’Essere, non la maschera.
  • La Vera Felicità non ha cause; se cerchi la felicità in cose, luoghi, persone, tempi od eventi, ossia nel mondo esterno e nelle illusioni dei tuoi condizionamenti, mai la troverai. Se la tua felicità è la conseguenza di qualcosa, allora non è felicità, ma sterile appagamento emotivo.
  • L’amore non è una relazione contraccambiata. Può manifestarsi attraverso di essa, ma, in sé, non lo è. È, invero, uno stato dell’Essere. Se il tuo Amore è viziato da condizione, verifica quale illusione stai chiamando Amore!
  • L’Amore Vero è incondizionato, libero, selvaggio! È l’Essenza della Verità, la Sorgente della Vita, la Fonte della Creazione. E tu? Lo stai vivendo? Sei in uno stato d’Amore?
  • I killer più spietati che ti rendono schiavo e incapace di amare, sono i legami e gli attaccamenti. Una volta libero dalle loro persuasioni, volerai!
  • Non è egoismo vivere la tua vita come TU ritieni opportuno. È egoismo pretendere che gli altri la vivano come tu ritieni opportuno. Vivere la tua vita come gli altri vogliono, invece, è follia! Sii sveglio.
  • Un Essere Sovrano non dedica la propria esistenza a cose o a persone. Vive la Verità. Egli è il Tutto nel Tutto, la Totalità e l’Assoluto, la Forza Primordiale che vive in ogni cosa – l’Essere Divino – il microcosmo nel macrocosmo e il macrocosmo nel microcosmo, il piccolo nel grande e il grande nel piccolo. Egli è tutto ciò che è, è sempre stato e sempre sarà. Egli è Colui che è. L’Io Sono, la Magna Presenza, la Sorgente d’Amore infinito. Egli è la Verità, la Vita, la Forza. Egli è in tutto e tutto è in lui. Egli, proprio così, è Dio in azione. È troppo forte?
  • Immagina di essere su un’isola deserta. Splendida, ma deserta. Prepara valigia e bagagli, perché ci dovrai rimanere per un po’, da solo e in totale autonomia! Se sarai fortunato, entrerai in contatto con il tuo Vero Sé, e non ti sentirai più solo. Saprai così di non esserlo mai stato. Ti sarai svegliato. Svegliarsi non ha nulla a che vedere con celebrare ridicoli rituali o salmodiare un mucchio di pirlate dalla mattina alla sera. Ha, invece, tutto a che fare con la Consapevolezza e la Volontà di esserlo. L’isola ti offre quest’opportunità: di essere perfettamente libero, felice, entusiasta, allegro, gioioso, saggio, vero, pulito, pieno di Amore e vitalità, senza alcun motivo preciso, al di là di qualsiasi condizione e conseguenza, semplicemente per il fatto di essere e sapere Chi Sei. È un bel dono?
  • L’Amore, la Felicità e la Libertà sono l’unica Verità; tutto il resto è illusione. Essi non sono emozioni; sono stati dell’Essere. Pare una trinità, ma sono una sola cosa, poiché l’uno è nell’altro. Insieme all’Intelligenza Divina e alla Saggezza Universale, essi giacciono dentro, non fuori di Te. Essi sono la Fonte della Verità, tutto ciò che è, è sempre stato, e sempre sarà.
  • È impossibile rendere felice qualcuno, così come nessuno può rendere felice te. Puoi rendere felice solo te stesso. Allora, proprio così, la tua Felicità si estenderà all’Universo, raggiungendo il Cuore di ogni Creatura.
  • Non accontentarti mai, poiché accontentarsi significa essere per metà sconfitti. Spingiti sempre oltre ogni limite e orienta sempre il timone della tua Anima sulla via della Verità: desidera conoscere, capire, scoprire, crescere, amare, essere libero, felice, entusiasta, potente, energico, vitale, in salute, pieno di forza e potenza! Desidera, proprio così, essere DIO.
  • Non inseguire i tuoi Sogni, ma lascia che siano loro a venire a te. È l’unico modo per manifestarli! Essi sono già realizzati, nel momento in cui li hai desiderati. Che bisogno hai di rincorrerli? Se lo fai, è perché temi ti possano sfuggire. I tuoi sogni sono già in Te, poiché nascono da Te. Focalizzati allora sull’Essenza di ciò che Sei e così conoscerai. Nient’altro ti serve. Una volta che l’avrai fatto, tutto il resto verrà da sé!
  • Quando ti verrà naturale amare anche chi apparentemente non merita rispetto (un killer, tanto per stare sul leggero!), sarai libero. Quando ti verrà naturale amare anche che chi ti ha fatto del male, chi ti ha rotto le balle per tutta la vita, chi ti ha tradito…, allora ti sarai liberato per sempre dalla sua influenza, poiché tu stesso, per quanto folle ti possa sembrare, l’hai chiamato a te. Ma bada: amare non significa accettare! Non vuol dire: “Che bello, sei uno stronzo, ma ti amo lo stesso! Continua così…”. Questa è idiozia. Amare è l’esatto opposto che calar le braghe e pigliarla fra le chiappe! Amare, invero, significa dire: “Nei miei confronti, non ti permetto più di essere ciò che non sei. Io mi libero. Di te e delle mie illusioni. Così sia. Alla Vita!”.
    Chi ama non è un martire.
    È un Maestro. Un martire odia, chiamando quell’odio “amore”. L’esatto opposto! Perché può forse amare, chi dimentica sé stesso in funzione degli altri? E può forse amare qualcuno, chi non ama sé stesso? Non puoi dare ciò che non hai, perché ciò che dai è la conseguenza di ciò che hai.
    L’umanità, in questo regno, non ha la più pallida idea di che cosa sia l’Amore. Pensa di saperlo, ma non lo sa. Associa all’Amore cose che con Esso nulla hanno a che fare (vedi il bisogno, la possessività, l’attaccamento…), sostituendo le sue Virtù (vedi la Libertà, la Felicità, la Saggezza!) con puzzolenti viltà che lo distorcono. Colui a cui togli la Libertà, non puoi amarlo, puoi solo usarlo. E così colui che la toglie a te: ti sta solo usando. Vero quanto ovvio. La maggior parte della gente da nomi altisonanti a cose senza significato, mentre quelle che ce l’hanno, nemmeno le vedono. E questa la chiami sanità di mente, tu?
    L’Amore è incorruttibile, invincibile, libero.
    È Forza, Potenza, Virtù. Conduce alla Dignità, non a perderla. L’Amore non è altruismo, poiché non è egoismo. Quanto di te capisce? Perché che cos’è, l’altruismo, se non la compensazione all’egoismo? Chi è altruista, infatti, deve necessariamente essere egoista, altrimenti non avrebbe bisogno di essere altruista. Palese quanto chiaro. Chi è Sveglio, Puro, Pulito – all’opposto – non è né egoista né altruista: è ciò che è. Libero, Vero, Essenziale. Questo è. L’Amore non accetta l’inaccettabile: lo disfa, facendo risorgere la Vita dalle ceneri.
    Amare significa vedere la Verità oltre l’illusione, riconoscere l’Essenza oltre l’apparenza, sentire nel profondo e non in superficie. Quando ami, smetti di essere ingannato e respingi qualsiasi ombra da te stesso. Perché se l’Amore è Luce, può forse il buio restare? La Luce dissipa l’ombra soltanto con la sua Presenza, poiché la Luce la disfa. Se c’è Luce, non può esserci oscurità. E che cos’è l’oscurità? Assenza di Luce! Perché che cos’è, l’ombra, se non l’opposizione alla Luce? Smetti di opporti al tuo Vero Sé, allora, e rinascerai in Lui!
    E così, quando smetterai di vedere l’immagine – ciò che qualcuno ha fatto, per sostituirla con l’Essere – ciò che egli è, avrai liberato te stesso, e con te, lui. Quando vedrai in lui ciò che è in te – la Sorgente Divina, l’Amore Puro, la Forza Infinita – al di là della maschera umana e dei suoi ridicoli capricci, risorgerai. Allora avrai guarito Te stesso, e con Te, la tua Vita.
  • La consapevolezza è Verità. La consapevolezza è Amore. È attraverso di Lei, infatti, che possiamo spezzare ogni illusione, ogni legame, ogni programmazione… Le illusioni non hanno bisogno di essere combattute, poiché più le si combatte, più acquisiscono forza. E allora che fare? Abbandonale! Lasciale andare. Non crederci più.
    Il tuo Spirito agisce con la Forza dell’Amore, non con la violenza della repressione. Quella è l’arma delle illusioni. Una volta consapevole della Realtà, comprenderai, e a questo punto le illusioni si dissolveranno da sé. Non ci sarà bisogno di alcuno sforzo. Il buio non esiste, è solo assenza di Luce. Le illusioni non esistono, sono solo assenza di Amore. Quando apri la porta di un’altra stanza, che cosa accade? È la luce ad illuminare la stanza oscura, o forse il buio ad oscurare quella luminosa? Esiste solo la Luce. Non c’è altro. Proprio come il freddo (le illusioni, la paura…), è assenza di calore (l’Amore, la Libertà). Che succede quando un corpo freddo viene a contatto con uno caldo? Sei tu che cedi calore alle coperte gelate, quando vai a letto, oppure è il letto a raffreddarti? La paura non esiste, è solo assenza di Amore. Quando aprirai la porta del tuo Cuore – e lo farai veramente - l’Amore illuminerà la stanza delle illusioni ed esse svaniranno. Esiste solo l’Amore, non c’è altro.
  • Perdonare non significa chiedere scusa, né dire “mi dispiace” o fesserie affini. Questa è roba marcia per allievi sodomiti. Se devi perdonare, infatti, significa che prima hai condannato, altrimenti che bisogno avresti bisogno di farlo?
    Perdonare, piuttosto, significa capire, comprendere e, infine, lasciar andare. Significa, proprio così, guardare oltre. Significa lasciare e lasciarsi liberi di essere ciò che si è, si è stati e si sarà, al di là di ogni giudizio. Quando smetterai di etichettare persone e cose in base ai ridicoli ideali che la tua cultura e le tue illusioni hanno inculcato in te, capirai. E questo, bada bene, non significa approvare un comportamento folle, malato o distorto…, semplicemente non condannarlo, poiché nel livello di mente in cui si trova colui che lo manifesta, non riesce a far altro. Capisci, questo?
    Ricorda: la violenza non è la causa di qualcosa, ma la conseguenza di un Anima non libera (così come la tirannia, la sottomissione, la malattia…). Per farla breve, tutto ciò che di marcio e falso che vedi in te e intorno a te, nasce dalla paura, dalla mancanza di libertà, alias dalle catene che tu stesso hai messo a te stesso. Nient’altro ne è la causa. Un comportamento folle è la conseguenza di una mente folle. E che cos’è, una mente folle, se non la mente di colui che non sa Chi È? Questo, naturalmente, non giustifica la sua follia, ma, al contrario, lo incita al Risveglio. Senza condanna né colpa, il Sé Sovrano corregge la sua visione distorta della realtà, permettendogli così di rendersi conto di Chi
    È veramente e di che cos’è in grado di diventare. Niente male, vero?

 

TU SEI DIVINO.
Non puoi essere altro.

 

Sii libero come il vento, amico! Sii così splendido e potente, da infondere in ogni cosa che incontra il tuo sguardo Forza e Amore. Perché tu sei splendido e potente! E tu lo sai. Condivida allora la tua Grandezza con l’intera Vita: con i tuoi simili – con i tuoi non simili! – a partire da te stesso. Sii felice! Sii Amore. Sii ciò che in verità Sei. Quanto di te capisce? Tira fuori quegli attributi che hai tenuto nascosti per troppo tempo e diventa ciò che in realtà sei. Sei pronto per questo?

Tu sei Divino – un Dio vivente – ma un Dio che nulla a che vedere con un divinità religiose e idiote, riverite suinamente e bovinamente dal mondo, ma che invece tutto ha a che vedere con Te, con la tua Forza e con la tua Libertà. Capisci questo?

Il tuo Sé Divino è con te, in questo viaggio (devo però dirti che, nei momenti in cui non eri proprio così al top, qualche risatina se l’è anche fatta…!) – ed è questo che fa di te un Grande Essere. Svegliati, adesso, perché il Regno della Verità ha bussato alla tua porta. Prepara Te stesso/a, scalda i tuoi Sogni, accendi il tuo Entusiasmo! Il Vento della Libertà sta soffiando per te! È ora di cavalcarlo.


Se cominci a muovere le ali, vedrai che pian piano ti staccherai dalla terra delle illusioni e inizierai ad alzarti in volo verso il cielo della libertà. Lì c’è l’Amore che sta solo aspettando di danzare con te. Non dimenticare mai che la tua Vita, la tua Libertà e la tua Felicità sono l’Unica Verità per la quale vale la pena rischiare tutto. Non c’è assolutamente nulla, nella Vita, di così bello e vero che essere libero e conquistare Te stesso: è questa la consapevolezza a cui conduce il Vero Risveglio. Fa che sia la tua!

                                                                                               Miguel