Open Road

OPEN ROAD 4 (PNG)

 

E così eccoci qui, ancora una volta. Are you ready? Vamos…

 

C’è un momento, nella vita, in cui non resta altro da fare che seguire la propria strada. Questo è già stato detto. E quel momento, proprio così, si sta avvicinando! Lo sai, lo senti… È in te! Perché può forse avere valore, una vita trascorsa nel tirare avanti o nel bramare fama e successo? O fai ciò che ami, o finisci per accettare ciò che fai. Questa è una Verità.

CHIAVE DI VIOLINO 3Open Road, music & song by Bryan Adams



Chi insegue traguardi mondani, invero, troverà solo aridità, nella vita, poiché ciò che essi promettono sono illusioni, non Verità; paura, non Ardore; abbagli, non Realtà. Il lato oscuro seduce molti esseri, poiché agisce sulla manipolazione della mente e sulla seduzione delle emozioni, rendendo così la gente pedina di un gioco a sé alieno. Sono ingenue marionette di una trama che nemmeno conoscono. Tuttavia, quella trama c’è – e riempie cimiteri ovunque! Osserva le strade in cui cammini…; gli sguardi degli zombie che si muovono dormienti…; il noioso tran tran della “vita” di tutti i giorni… Che cosa vedi? E così ti ritrovi a compensare una vita fallita, ubriacandoti con le droghe che il mondo ha preparato per te: divertimenti idioti, distrazioni cretine, gratificazioni perverse. Questo, nella sua essenza, è il menù prelibato che i più bramano… Sfizioso, vero?

Ma tu non sei così. Il tempo della fioritura interiore sta pian piano sbocciando, in te – fioritura che, invero, porta con sé i Doni della Saggezza e della Chiarezza. Perché quando riconosci la follia in ciò che cercavi, smetti di volere la cacca e inizi a gustare la Vita! – quella Vera, quella Splendida, quella Autentica – quella, proprio così, che solo chi è Libero conosce. Ma per fare ciò, invero, è necessario prima purificarsi dentro – nella Mente, nell’Anima – per guarire così il proprio intero Essere. Perché la vita è l’effetto; la causa sei tu.

Le esperienze che hai fatto finora sono state importanti – nel bene o nel male… – poiché foriere di Comprensione e Consapevolezza. E così ora hai una prospettiva più ampia con cui guardare la vita: che cosa vuoi, veramente? Che cosa fai, di te stesso? Sei pronto, per volare? Il tempo prima o poi collassa, e chi non è pronto per la sua Vera Vita, rimarrà a raccogliere il vuoto di ciò che egli stesso ha piantato. Sappi, allora: molte persone apparentemente brillanti, sono opache come acqua sporca; perché la loro è apparenza, non Verità; facciata, non Realtà; fumo, non Essenza. Per farla breve, un mucchio di letame in un mare di sterco. Non è poi così magnifico, vero?

Non c’è momento migliore per cogliere i frutti della propria esperienza di quando ci se ne rende conto. Ma quanti sono coloro che lo fanno? Decisamente pochi, poiché pochi sono coloro che… se ne accorgono! I più dormono, non comprendendo nulla di ciò che vivono e non traendo mai la Saggezza che li potrebbe liberare. E come potrebbero, visti i presupposti? Solo chi è Sveglio può capire, sentire, riconoscere ciò che è Sano da ciò che è malato. Chi dorme, invece, vegeta… Tu che fai?

E così, si è pronti per una nuova Vita – che inizia quando si trae la Saggezza da quella vecchia e si lascia andare ciò che è inutile. Perché puoi forse Volare, se rimani zavorrato a terra? E che cosa sono, le zavorre, se non le àncore con cui ti tieni legato al nulla? L’aquilotto vola solo quando trova il Coraggio di lasciare il nido; quando – finalmente! – dispiega le Ali e stacca la zampe dal nido. Allora si accorge di quello che, se non l’avesse fatto, mai avrebbe potuto sapere: può VOLARE! Ecco che cos’è il Miracolo: avere il Coraggio di fare ciò che sai puoi fare, anche se non ne hai ancora avuto prova. Questa è Grandezza.

Ora, che cosa succede? Che cosa succede quando ti liberi dalla struttura delle illusioni e ritorni alla Verità della Vita? Che ti Svegli! E quindi? La Vita non è più la stessa. E potrebbe forse esserlo, dal momento che non sei più addormentato? Se Vedi non puoi vivere come se fossi cieco. Così, ciò che prima sembrava bello, diventa ora indesiderabile, perché hai riconosciuto che dietro quel “bello” c’era solo apparenza – solo maschera, solo facciata – proprio come un dente apparentemente sano nasconde invece carie profonde. Fuori pare splendido, lucido, brillante…, mentre dentro il marcio avanza, velato dall’apparenza di un esterno perfetto. Così son molti: fuori apparentemente splendidi, dentro decisamente marci! Questo è il tipico atteggiamento umano, il tipico artificio di facciata di chi deve apparire perché è debole.

Chissà, forse pensi di aver fallito il rapporto con te stesso… C’è del vero, in questo? Forse è una sensazione strana, subconscia – troppo per sapere che c’è! Gli anni prima che ti eclissassi (alias ti dimenticassi Chi Sei), erano magnifici: il top del top; il meglio del meglio, il nettare dell’Olimpo. Poi, sei caduto – e l’inferno ha avuto inizio. Difficoltà, fastidi, sofferenze… e tutto il resto che ben conosci, ha bussato alla porta della tua vita. E tu gli hai aperto! Che cosa vuol dire? Che quello non eri tu. Hai fatto una scelta contraria a ciò che Sei per capire ciò che non sei. quanto di te capisce? Allora non sapevi e credevi che, inconsapevolmente, quella fosse una scelta buona. Ma lì, di buono, non c’era nulla…

Tuttavia – ti sia chiaro! – non hai fallito nulla. Al contrario, hai invece posto le basi per qualcosa di Vero, di Bello, di Autentico, proprio come hai sempre voluto. Non vedi, che ciò che hai fatto, è stato sperimentare ciò che non volevi, per capire così che cosa volevi? Per capire che non era quello il tuo Vero Sé? Per capire che cosa significasse dimenticarti Chi Sei per non doverlo mai più rivivere? Una via un po’ folle, ma l’hai fatta! Ecco che cosa significa conquistare un’esperienza: capire che cos’è, per non doverla mai più rifare. Perché che bisogno c’è, dal momento sai già cos’è? Nessuno.

E così, anche la lunga lontananza da te stesso, ha portato i suoi Doni: infatti, anziché separare, ha Unito – disfando ciò che non volevi e forgiando una Riunione Splendida. Quella con il tuo Vero Sé. Il fatto che ancora non si è manifestata, non significa che non esiste. Perché c’è. È vera. È reale. È lì, pronta a compiersi! Al momento, fiorirà. E tu lo sai. Il seme è stato piantato eoni fa – all’inizio all’insaputa di tutti! – covando le sue meraviglie per quando quel tempo sarebbe giunto. E quel tempo è adesso, tanto che i petali di quel grande fiore che è la tua Rinascita hanno già iniziato a sbocciare! Non te ne sei accorto? Sono dentro di te. E da dentro, come un’esplosione di primavera, si estendono fuori.

Così, quella maschera di ferro che ti sei costretto a portare per nascondere il tuo Vero Volto, la potrai gettare, poiché inutile e sterile. Non ti serve più (semmai ti fosse servita…)! Perché quella è solo la difesa che usi quando credi di poter essere attaccato. Ma quando ti Svegli, riconosci che l’attacco è impossibile, poiché generato da ciò che non esiste: la paura. Inoltre, quel velo di ghiaccio per chi è Sveglio è insignificante: infatti, ti vede oltre, al di là di ciò che mostri! Perché in ciò che mostri (almeno per ora…) c’è ben poco di te… e molto di paura! C’è del vero, in questo? La tua Anima è ancora contaminata dal passato (e da tutto ciò che distorce il tuo sguardo…), fumo che ancora non è stato disperso. E finché tutto questo non sarà guarito, ne rimani prigioniero. Ora, che cosa significa questo? Forse accettare – o fare… – ciò che non vuoi? Nulla di tutto ciò. Questo è martirismo, non Libertà. E quindi? Traine la Saggezza – il messaggio che tu stesso hai voluto darti attraverso quell’esperienza – e la carica distorta che ti impedisce di essere veramente Te stesso svanirà. Perché può forse reggere, l’illusione, di fronte alla Verità?

Chiunque indossi una maschera – per un motivo o per l’altro… – è debole. Ha perciò bisogno di un’arma per attaccare chiunque pensi possa minacciarlo. E quell’arma (fra le altre…) è la maschera. Così, invece di essere libero, si spalma addosso un’armatura di ghiaccio, nella convinzione che possa proteggerlo. Ma può forse proteggere, ciò che crea l’attacco? Egli crede che l’armatura lo protegga dagli attacchi del mondo, quando invece è quella che li attira. Tuttavia – ironia della sorte! – lui non se ne accorge, divenendo così prigioniero di una gabbia che lui stesso ha tessuto. Infatti, si protegge (o meglio, tenta di farlo…) dalla sua stessa paura – e non dal mondo (come egli crede…) – che ai suoi occhi rende reale l’illusione che la minaccia esista. Così passa la vita tra una maschera e l’altra, tra un’armatura e l’altra, tra un attacco e l’altro…, rinunciando alla Gioia e cercando il dolore. Geniale, davvero!

E quindi? Butta l’armatura e ciò che temi non ti troverà! Quanto di te capisce? Ma tu custodiscila gelosamente e morirai con lei. Che cosa fai? Perché l’attacco esiste solo quando c’è difesa – e non l’opposto, come si crede: infatti, che bisogno hai di difenderti se capisci che l’attacco è impossibile? E che quell’attacco l’hai fatto tu, credendo vero ciò che non è? Pensando che l’attacco sia vero – che qualcosa (o qualcuno…), là fuori, possa ferirti – hai posto in atto la difesa, protezione necessaria dal pericoloso nemico. Ma il pericoloso nemico l’hai fatto tu, per giustificare così la difesa. Ci sei ancora? Così ora la difesa ha un alibi per esistere, suffragata dal fatto che l’attacco è reale. Ma questo non è un fatto, bensì un’illusione, che risulta però reale agli occhi di chi dorme. Ora te dirai: «Cacchio, è un gran bel casino!». Sì, è un gran bel casino… finché non lo scasini! Che cosa significa? Butta la spazzatura! Che cosa fa la Fenice? Risorge dalle ceneri. Le SUE. Fallo anche tu – e sarai libero.

La Divinità è nel tuo Cuore – come tu nel Suo – e può sentirti sempre. E così, quando sarai Sveglio, ti gusterai la Sua Vera Essenza – che è la Tua! – che giungerà, fra le altre vie, anche attraverso quello che, proprio così, si chiama telepensiero. È una bella cosa? L’intera Creazione comunica attraverso canali straordinari, poiché tutto ciò che vive, invero, ha un’Anima. Chi dorme vede solo materia e fisicità, quando è l’ultima cosa che conta. Pensa che le cose esistano così, indipendentemente da lui, e che quello che vede con gli occhi fisici sia tutto ciò che c’è. Quale follia! Infatti, se non fosse cieco, si accorgerebbe che ciò che gli occhi fisici e i sensi densi percepiscono sono frazioni assai povere di realtà – così povere, da impallidire di fronte a ciò che realmente c’è! Sappi: la parte fisica dell’esistenza – da tutti decantata come “verità inconfutabile” – è solo un riflesso di ciò che sei dentro, una proiezione nella forma di pensieri e sentimenti da te stesso creati. Nulla più di questo. Infatti, in sé, la materia non esiste: è solo energia rallentata nella sua frequenza. Quanto di te capisce? Ciò è eretico, ma anche vero! Ora, qui la storia si fa lunga… – e pure bella! – e non è questo il momento per raccontarla. Ci vediamo più avanti! E più avanti significa nel corso del book. Perciò ricorda: tutto è già dentro di te! Le tue memorie cellulari conservano Verità straordinarie, se hai orecchi per udire. Per chi è sordo, invece, tutto ciò che rimane è una vita vuota e senza significato, spesa a sopravvivere nella limitazione o a bramare ricchezza. Non è poi quella “gran figata” si decanta in giro, vero?

E mo’, vamos! È ora di alzare il sipario e rivendicare la tua Identità! Hai dormito abbastanza. È ora di basta! Questa è la via così come tu l’hai voluta, senza depistaggi né alterazioni. È pura e limpida come l’hai fatta. Sei pronto per lei? Così sia. Because Life is an Open Road!


La Sorgente Divina è in Te.
La Forza Onnipotente è in Te.
Il Potere di creare lo Straordinario è in Te.
QUI. ADESSO. ORA.
SVEGLIATI
– e te ne accorgerai!